Array: verifiche per le imprese di Firenze

Bando società benefit 2026: scadenza 10/11/2026 salvo esaurimento risorse, sede legale a Livorno o Grosseto e verifiche per le imprese seguite da Firenze.

Il bando in breveInformazioni essenziali
Scadenza10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse
TerritorioProvince di Livorno e Grosseto
BeneficiariMicro, piccole e medie imprese che siano società benefit dal 1° gennaio 2026, con sede legale nella provincia di Livorno o Grosseto
AgevolazioneContributo camerale
Fonte ufficialeAvviso e documentazione dell’ente

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno indica come aperto il bando 2026 a sostegno della creazione di società benefit, con scadenza 10/11/2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse. La pagina ufficiale riporta come ultimo aggiornamento il 28 ottobre 2026 e una dotazione complessiva di 20.000 euro.

Per un’impresa che cerca un commercialista a Firenze, il primo discrimine è territoriale: la domanda richiede la sede legale nella provincia di Livorno o Grosseto. La platea indicata comprende micro, piccole e medie imprese costituite o trasformate in società benefit a partire dal 1° gennaio 2026, come risultante dalla visura camerale. Questi dati orientano la prima selezione; l’ammissione richiede anche il rispetto delle ulteriori condizioni del bando.

DatoIndicazione ufficiale
Scadenza10/11/2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.
TerritorioSede legale nella provincia di Livorno o Grosseto.
DestinatariMicro, piccole e medie imprese; qualifica di società benefit a partire dal 1° gennaio 2026, risultante dalla visura camerale.
AgevolazioneContributo a fondo perduto; dotazione complessiva di 20.000 euro.
Fonte ufficialeCamera di Commercio della Maremma e del Tirreno: pagina del bando e domanda di partecipazione.

In sintesi

  • La sede legale dichiarata deve essere a Livorno o Grosseto: il riferimento a Firenze identifica il contesto della consulenza.
  • La data della costituzione o trasformazione in società benefit va ricondotta alla visura camerale.
  • I 20.000 euro rappresentano le risorse complessive della misura, non l’importo attribuito alla singola impresa.
  • Il modulo distingue le dichiarazioni per partecipare dai requisiti che danno accesso alle premialità.
  • La domanda si presenta esclusivamente tramite ReStart, accedendo con SPID, CIE o CNS.

Sede legale e qualifica benefit: il filtro per Firenze

Il confronto iniziale ha un risultato preciso: se la visura riporta una sede legale nella provincia di Firenze, quel dato non soddisfa la dichiarazione territoriale richiesta dal modulo. Se riporta Livorno o Grosseto, il primo confronto è coerente e si passa alla data della costituzione o trasformazione in società benefit e alle altre condizioni. Sono quindi la provincia della sede legale e la decorrenza risultante dalla visura a cambiare l’esito di questo primo esame.

Il modulo richiede inoltre di dichiarare la dimensione di micro, piccola o media impresa secondo l’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE. Tra le altre dichiarazioni figurano l’iscrizione al Registro delle imprese o al REA della Camera della Maremma e del Tirreno, lo stato di attività, la regolarità del diritto annuale, se dovuto, e la regolarità contributiva. La polizza per danni catastrofali è richiamata con la condizione se dovuta.

Spese, assessment e premialità: tre piani distinti

Per le spese, la domanda collega il periodo alla data di costituzione o trasformazione in società benefit: devono essere state realizzate a partire dai 12 mesi antecedenti tale data e comunque concluse al momento della presentazione. Richiede anche di dichiarare che sono reali, direttamente riconducibili all’intervento e che, per quelle rendicontate nell’Allegato A, non sono stati chiesti altri aiuti o agevolazioni pubbliche.

Questo collegamento rende utile una cronologia: prima si individua la data camerale, poi si confrontano le date delle spese e il completamento dell’intervento con la presentazione prevista. La collocazione temporale va letta insieme alle categorie di spesa ammesse nell’avviso completo.

Il modulo richiede inoltre la compilazione dell’assessment di sostenibilità SUSTAINability. Su un piano distinto colloca le premialità: bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del DLGS 125/24, certificazione di genere UNI/PdR 125:2022, impresa femminile e rating di legalità. Le presenta espressamente come requisiti per premialità, non indispensabili per partecipare.

Risorse e presentazione della domanda

Per quantificare il sostegno riferibile alla singola impresa, il passaggio decisivo è leggere nell’avviso completo importo individuale, intensità del contributo e criteri applicabili. La dotazione complessiva di 20.000 euro, da sola, non consente quel calcolo.

La presentazione è esclusivamente telematica tramite ReStart. La pagina camerale segnala la presenza, nel portale, di video, guide operative e assistenza tecnica per accesso e utilizzo. Il termine del 10/11/2026 resta accompagnato dalla possibilità di chiusura anticipata: prima dell’invio controlla lo stato aggiornato sulla pagina ufficiale.

Cosa verificare ora

  1. Coerenza del soggetto: confronta provincia della sede legale, qualifica benefit e relativa data nella visura con le dichiarazioni della domanda.
  2. Coerenza dell’intervento: metti in relazione data camerale, periodo delle spese e completamento; confronta poi le voci con l’avviso completo.
  3. Condizioni e importo richiedibile: esamina le ulteriori dichiarazioni, l’assessment e le eventuali premialità, distinguendo queste ultime dai requisiti di partecipazione.

Coinvolgi lo studio quando questi confronti lasciano un dubbio sulla posizione della società o sulle spese da considerare, prima di impostare la domanda.

Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può confrontare visura, cronologia delle spese e dichiarazioni richieste con l’avviso, individuando le informazioni da integrare e gli aspetti societari e contabili da approfondire. Il risultato è un primo inquadramento del caso concreto; questa informazione generale non attesta l’ammissibilità.

Nel form descrivi situazione e urgenza, indica provincia della sede legale, data della qualifica benefit ed elenco dei documenti disponibili, per una prima valutazione senza impegno. Le modalità di trasmissione dei documenti saranno concordate dopo il contatto.

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Documenti e fonti ufficiali

Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.

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